“Dobbiamo aiutare la gente a produrre energia” ha detto Starck all’inaugurazione a Milano; “L’energia non deve essere una punizione, si dovrebbe creare un desiderio tra la gente per la sua produzione”. Ed aggiunge: ‘Mi piacerebbe vederli in vendita nei supermercati”.
Le micro turbine eoliche stanno sempre più rapidamente diventando oggetti di “design popolare” all’interno delle aree urbane.
Da oggi un nuovo oggetto si propone alle riviste di design ed architettura: le lame di Philippe Starck: micro turbine eoliche quadrangolari realizzate in plastica trasparente.
Lo studio parigino Hugh Dutton Associés ha vinto il concorso per la progettazione dei nuovi tralicci dell’energia elettrica per l’azienda energetica italiana Terna.
I tralicci sono in lamiera d’acciaio saldata, modellati in base alla loro posizione ed alle forze che agiscono su di essi.
Chiamato “Pylons of the Future Dancing with the Nature“, il progetto è ispirato ai nuovi germogli che spuntano dal terreno.
Continue Reading →
Un oggetto urbano onnipresente in qualsiasi strada, all’interno di ogni città, ad ogni latitudine è il soggetto della rivisitazione progettuale dal design innovativo, sostenibile e comunicativo: Eco Sign.
Eco Sign è firmato da Cheolyeon Jo e Youngsun Lee.
Basta applicare una pressione da una parte o dall’altra della superficie e spiega come raggiungere la metropolitana più vicina o la stazione di autobus.
Continue Reading →
Eco-frigoriferi in Kenya!
In alcuni paesi africani dei cammelli “dotati di mini-frigo solari”, distribuiscono medicinali e vaccini alle diverse comunità rurali. La Nomadic Comunity Trust ha collaborato con la California’s Art Center College of Design Designmatters e l’Istituto di Princeton per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali (PRISM) per creatre un frigorifero, leggero e resistente, ad energia solare che può essere legato alla schiena cammelli.
Il mini frigorifero è alloggiato su di una sella in bambù leggera e durevole.
Continue Reading →
La musica ha sempre rappresentato l’energia e la vitalità; ballare ha sempre dato la sensazione di un’azione piena di energia, che non solo si accumula sentendo la musica, ma la si rilascia nell’azione fisica del ballo. È da questi impulsi prima fisici, poi percettivi, dopo cinetici che ballare in discoteca produce energia.
Dicoteca Off-corso, nasce in Olanda, più precisamente nelle vie centrali di Rotterdam, ed è il primo dence-club eco-sostenibile che produce/trasforma il movimento cinetico delle persone che ballano in energia elettrica. Continue Reading →

E’ stato annunciato il vincitore del concorso: Re:Vision Dallas, mirato a creare un isolato completamente sostenibile nel centro di Dallas. Il progetto premiato è “Forwarding Dallas“, degli studi portoghesi Atelier Data e Moov. Ispirato ad un profilo collinare, consiste in una serie di picchi e valli, basato completamente sulle energie rinnovabili, ricoperto di vegetazione, può persino produrre cibo da sè. La parte più bella è che questo progetto non rimarrà sulla carta ma sarà realmente costruito nel 2011. Continue Reading →
Si chiamano GROW e SOLAR IVY e sono due interessanti alternative ai tradizionali pannelli solari che prendono un sacco di spazio e richiedono l’installazione di particolari strutture di montaggio (oltre a non risolvere il problema di integrazione dei sistemi tecnologici di captazione energetica che colonizzano ormai le nostre città).
GROW=CRESCERE
Dopo l’incendio del 2008 che distrusse gran parte degli spazi della Facoltà di Architettura della Delft University of Technology, fu bandito un concorso di progettazione per ricostruire il Bouwkunde (www.buildingforbouwkunde.nl).
Le richieste erano esplicite: ricostruire il Bouwkunde come luogo di incontro e socialità, uno spazio di comunità, un progetto legato alla sostenibilità e adattabilità delle funzioni nel tempo.
Un concept innovativo spicca tra le proposte fuori concorso, un’idea di progetto che sintetizza in maniera esemplare la fusione di uno spazio continuo pubblicoenergetico: una enorme rampa da skateboard energetica. Continue Reading →