Il Designer Tokujin Yoshioka ha creato una collezione di mobili “invisibili” per Kartell, utilizzando una propria tecnologia d’avanguardia nella lavorazione del policarbonato. La collezione presenta infatti uno spessore mai visto prima.
Tokujin Yoshioka spiega “Negli ultimi anni ho pensato a un progetto che comprenda i fenomeni naturali ed elementi invisibili come i sensi, il vento e la luce. L”invisibile’, sarà una collezione speciale lanciata da Kartell, dal design ultraminimal in cui degli oggetti resta solo il senso, la funzione intrinseca, sarà come sedersi nell’aria.
Karim Rashid, il genio anglo-egiziano del design, è stato scelto dalla famosa ditta di arredamento spagnola VONDOM per creare la nuova collezione di oggetti d’arredo.
Come sempre il designer ha saputo progettare una serie di pezzi che possiedono tutti i caratteri tipici della sua esplosiva personalità.
Si chiama Solar Plant il nuovo gadget energetico che, attreaverso un processo simile alla fotosintesi, riesce a produrre l’energia necessaria a ricaricare le batterie delle nostre periferche mobili. Il design, veramente gradevole e minimale, ricorda una piantina stilizzata, con tanto di vaso, dove è alloggiato l’accumulatore di energia.
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Davvero futuristico il Concept presentato dalla Honda a Ginevra, il modello 3R-C è una sorta di monoposto-scooter elettrico a 3 ruote, a metà strada tra auto e moto. Dotato di un abitacolo chiuso e batterie sotto la carrozzeria, sarà, si spera, presto in vendita. Continue Reading →
Ivo OTASEVIC. OTAKO
A-CHAIR
Ivo Otasevic è il nome dell’architetto serbo che ha creato aChair, una sedia multiforme ma estremamente semplice nella sua progettazione. Oltre all’uso brillante di colori contrastanti, il suo design si distingue per l’unicità e l’eleganza.
Questa sedia è un compromesso tra un oggetto di uso quotidiano e una installazione d’arte: un oggetto da utilizzare o da esporre come una scultura per creare uno spazio stimolante.
La combinazione di colori e materiali (legno, plastica, metallo …) lo rende insieme un prodotto da concept store e un pezzo da galleria d’arte.
I ricercatori del MIT hanno presentato EyeStop: è la “fermata del futuro“, in grado di percepire l’ambiente circostante.
Immaginate se la vostra fermata dell’autobus vi permettesse di controllare la mail, condividere delle informazioni o monitorare la qualità dell’aria; oppure, cosa principale, consentisse di conoscere l’esatta ubicazione del nostro autobus.
Hubler è un tavolo/concept, una scultura/arredo, che utilizza il cemento ed i libri come materiali da costruzione per creare configurazioni spaziali. I libri, con la loro varietà di forme e dimensioni, creano una profondità superficiale sempre diversa. Il risultato è una struttura in calcestruzzo che non avrà mai una forma definitiva, perché, utilizzandola, gli utenti potranno sempre cambiare, aggiungere o rimuovere i volumi.
Il concept Hubler è stato presentato dalla ungherese IVANKA al Salone del Mobile 2010. I libri utilizzati nella presentazione sono politicamente obsoleti. Sono stati donati dalla Biblioteca dell’Istituto di ricerca di Radio Free Europe, il canale radio, ormai non più attivo, sponsorizzato dagli Stati Uniti che ha combattuto contro il comunismo prima del crollo dell’Unione Sovietica.