JeremyKoolè un artista del 3D che si è inventato “The Paper Fox Project”: un progetto basato su di uno stile originale fatto di personaggi e ambienti che sembrano usciti dalle mani di un esperto di origami. Utilizzando il software Maya (anche se dice che sta passando a 3ds MAX) riesce a creare un mondo di carta virtuale davvero realistico e affascinante. Tra i suoi programmi c’è quello di realizzare libri virtuali per bambini per iPad e gadget legati al “suo mondo”. Continue Reading →
Chris Labrooy è uno degli artisti più sorprendenti 3d che abbia mai visto, le sue opere sono del tutto fuori dagli schemi. In questo post potrete vedere alcune delle sue creazioni 3D ispirate dagli Dei dell’architettura, al loro stile ed alle loro opere.
Trovo sia un’idea molto originale e che, se vogliamo, potrebbe diventare un esercizio da provare. Che ne dite? Riuscite a riconoscere quali opere si nascondono dietro queste “lettere”?
Questo è il primo di una serie di articoli basati su questo straordinario artista. Iniziamo da due degli esponenti più famosi dell’architettura giapponese.
I suoi lavori partono dalla forza espressiva dei pittogrammi, per poi unire ironia e senso di spaesamento legati all’utilizzo del cosiddetto ’spazio negativo’.
L’effetto finale è un misto di riconoscibilità estrema e di qualcosa che non viene invece percepito da subito. Si osserva con più attenzione, cercando di non farsi ‘condizionare’ dall’immagine predominante, per poi arrivare a cogliere quella ‘nascosta’, che rivela qualcosa in più del personaggio ritratto o della scena che viene rappresentata.
La tecnica TILT-SHIFT consente di trasformare una foto, ad esempio di un paesaggio, in una sorta di modellino in miniatura, o di un giocattolo, cambiandone decisamente la percezione di scala. Questo effetto si può ottenere con una speciale lente fotografica, oppure in post-produzione attraverso manipolazioni grafiche che consistono essenzialmente nello sfocare tutti gli oggetti di un’immagine tranne uno, che decidiamo sia il protagonista della foto. Continue Reading →
Illustrazioni di: Charis Tsevis, Tsevis Visual Design
Agenzia: Forsman & Bodenfors, Stockholm, Sweden
Le campagne pubblicitarie Ikea da sempre si distinguono per originalità di temi e contenuti. Oggi vi mostriamo il visual del manifesto creato per la stagione appena trascorsa in Svezia. Si tratta di una serie di ritratti composti da migliaia di prodotti offerti nei punti vendita della multinazionale del mobile (è un pò quello che in un precedente articolo veniva fatto con le lettere).
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Lo conosco da poco ma è già uno dei miei grafici preferiti.
Perchè ha il dono della sintesi: riesce a racchiudere un’idea in pochissimi segni grafici, tutto un tema in un simbolo. Questo è apprezzabile sicuramente in ogni campo artistico, in architettura ad esempio ritrovo questo pregio in Kazuyo Segjima. Bhè, in onore alla sintesi questo articolo si conclude qui, non ci resta che guardare le opere di questo artista della grafica, e in ognuna riuscire a meravigliarci scoprendone in significato. In particolare ho selezionato due temi: telefilm e architettura. Continue Reading →
Sappiamo quanto sia importante la scelta del font in una composizione grafica, a volte però i caratteri vengono usati in modo… più “artistico”, è questo il caso di questi magnifici ritratti, realizzati unciamente con un uso sapiente delle lettere.
Sono rimasto senza parole, e voi? Continue Reading →
…”la più elementare manifestazione della fantasia nasce, forse, dal capovolgimento di una situazione, dall’uso dei contrari, degli opposti, dei complementari: lui dice verde? io dico rosso.
Una antica stampa popolare, molto nota, intitolata Il mondo alla rovescia mostra un cavallo che cavalca un uomo, un paesaggio sopra alle nuvole, alcune pecore che fanno da guardiani a un gregge di uomini, e altre amenità. I bambini ridono se noi gli diciamo che lo zucchero è amaro e si divertono molto se gli raccontiamo una storia di una tartaruga che corre come un lampo” (di Munari) Continue Reading →