Davvero futuristico il Concept presentato dalla Honda a Ginevra, il modello 3R-C è una sorta di monoposto-scooter elettrico a 3 ruote, a metà strada tra auto e moto. Dotato di un abitacolo chiuso e batterie sotto la carrozzeria, sarà, si spera, presto in vendita. Continue Reading →
Ivo OTASEVIC. OTAKO
A-CHAIR
Ivo Otasevic è il nome dell’architetto serbo che ha creato aChair, una sedia multiforme ma estremamente semplice nella sua progettazione. Oltre all’uso brillante di colori contrastanti, il suo design si distingue per l’unicità e l’eleganza.
Questa sedia è un compromesso tra un oggetto di uso quotidiano e una installazione d’arte: un oggetto da utilizzare o da esporre come una scultura per creare uno spazio stimolante.
La combinazione di colori e materiali (legno, plastica, metallo …) lo rende insieme un prodotto da concept store e un pezzo da galleria d’arte.
I ricercatori del MIT hanno presentato EyeStop: è la “fermata del futuro“, in grado di percepire l’ambiente circostante.
Immaginate se la vostra fermata dell’autobus vi permettesse di controllare la mail, condividere delle informazioni o monitorare la qualità dell’aria; oppure, cosa principale, consentisse di conoscere l’esatta ubicazione del nostro autobus.
Hubler è un tavolo/concept, una scultura/arredo, che utilizza il cemento ed i libri come materiali da costruzione per creare configurazioni spaziali. I libri, con la loro varietà di forme e dimensioni, creano una profondità superficiale sempre diversa. Il risultato è una struttura in calcestruzzo che non avrà mai una forma definitiva, perché, utilizzandola, gli utenti potranno sempre cambiare, aggiungere o rimuovere i volumi.
Il concept Hubler è stato presentato dalla ungherese IVANKA al Salone del Mobile 2010. I libri utilizzati nella presentazione sono politicamente obsoleti. Sono stati donati dalla Biblioteca dell’Istituto di ricerca di Radio Free Europe, il canale radio, ormai non più attivo, sponsorizzato dagli Stati Uniti che ha combattuto contro il comunismo prima del crollo dell’Unione Sovietica.
Ran Amitai, un neolaureato al Bezalel Academy of Art and Design, in Israele, ha creato “Nature of Material”, il suo progetto di laurea. L’autore fa parte del nuovo gruppo di giovani designer israeliani, Bakery Design, i cui lavori saranno esposti al prossimo Salone Satellite di Milano quest’anno.
Ancora una volta vi mostro un progetto poco conosciuto, ma ammirevole per la semplicità con la quale disegno, idea, materiale e funzione viaggino all’unisono in nome della creatività e dell’ingegno. Il tutto solo piegando lastre d’alluminio!
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“Dobbiamo aiutare la gente a produrre energia” ha detto Starck all’inaugurazione a Milano; “L’energia non deve essere una punizione, si dovrebbe creare un desiderio tra la gente per la sua produzione”. Ed aggiunge: ‘Mi piacerebbe vederli in vendita nei supermercati”.
Le micro turbine eoliche stanno sempre più rapidamente diventando oggetti di “design popolare” all’interno delle aree urbane.
Da oggi un nuovo oggetto si propone alle riviste di design ed architettura: le lame di Philippe Starck: micro turbine eoliche quadrangolari realizzate in plastica trasparente.
Oggi, a San Francisco, è stata finalmente svelata l’ultima creazione Apple, presto in vendita in tutto il mondo. E non ci sarà da sorprendersi se, dopo l’iPod e l’iPhone quest’ultimo gioiello sconvolgerà ancora una volta il nostro modo di vivere. Si tratta, ad un primo sguardo, di un iPhone piu grande: design essenziale, unico tasto “fisico”, multitouch, accellerometro e così via. In questo caso però, la vera rivoluzione sta nell’uso che ne possiamo fare. Infatti, oltre che ascoltare musica e vedere film e foto si potranno leggere giornali e libri in formato digitale.
Lo studio parigino Hugh Dutton Associés ha vinto il concorso per la progettazione dei nuovi tralicci dell’energia elettrica per l’azienda energetica italiana Terna.
I tralicci sono in lamiera d’acciaio saldata, modellati in base alla loro posizione ed alle forze che agiscono su di essi.
Chiamato “Pylons of the Future Dancing with the Nature“, il progetto è ispirato ai nuovi germogli che spuntano dal terreno.
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