
SHANGHAI Corporate Pavillion: sarà il nuovo Centre Pompidou?

Atelier Feichang Jianzhu
SHANGHAI Corporate Pavillion EXPO 2010
Il padiglione istituzionale dell’EXPO2010 di Shanghai sarà un denso volume cubico ricoperto da una fitta nebbia di luci a LED, programmate da un computer, in grado di cambiare l’aspetto dell’edificio in ogni momento.
Come per il Centre Pompidou, l’estetica dell’edificio sarà affidata quasi esclusivamente alla sua alta tecnologia, ai suoi impianti avveniristici ed innovativi.
“…il nostro progetto non abbraccia la tecnologia per il bene della tecnologia. Piuttosto, ci piace trasmettere visivamente lo spirito dello Shanghai Corporate Pavilion: il sogno di un futuro migliore, attraverso sofisticate tecnologie, la tecnologia per l’arricchimento dell’immaginazione e come simbolo dell’industrializzazione di Shanghai. Attraverso la tecnologia, poi, ci piace anche affrontare il problema urgente della produzione di energia e della sostenibilità.

Solar Energy System
Lo Shanghai Corporate Pavilion dispone di tubi di raccolta del calore solare sul tetto di circa 1600m2. Questi tubi solari sono in grado di raccogliere l’energia solare per produrre acqua calda fino a 95 ° C. La tecnologia di generazione di potenza attraverso il calore rappresenta un nuovo modo di generare energia elettrica attraverso l’energia solare. La potenza prodotta con questa tecnologia può essere utilizzata sia per il periodo dell’esposizione che per l’uso di ogni giorno.


Acqua / nebbia System
L’acqua piovana viene raccolta e riciclata. Dopo il trattamento, la sedimentazione, filtrazione e stoccaggio, l’acqua piovana può essere utilizzata per usi quotidiani. Nel padiglione essa verrà riutilizzata per creare la “nebbia”: utile ad abbassare la temperatura, purificare l’aria e creare un clima confortevole nel padiglione. L’acqua nebulizzata sarà inoltre utilizzata per creare dei pattern liquidi sul soffitto della hall d’ingresso e rendere l’aspetto generale dello Shanghai Corporate Pavilion fresco ed elegante


Materie plastiche riciclate
Shanghai, produce, tra i suoi rifiuti, circa 30 milioni di CD ogni anno, e solo il 25% di essi sono recuperati e riciclati. Se questi CD fossero bonificati e lavati, potrebbero essere utilizzati per produrre granuli di policarbonato per la fabbricazione di prodotti in plastica. I materiali esterni facciata del Padiglione Shanghai Corporate useranno tubi di plastica trasparente in policarbonato, prodotti appunto attraverso il riciclo dei CD, per creare il caratteristico aspetto luminoso onirico. Dopo l’Expo, anche i tubi di plastica potranno essere facilmente riciclati per ridurre gli sprechi.


il cantiere





video
Client: SHANGHAI GUOSHENG GROUP CO.
Pricinples: Yung Ho Chang
Project Architect: Zang Feng
Project Team: Wang Siuming, Liu Lubin, kuan Wang, James Shen, Qiu Yukui, Xiaoning Liang, Wang Lin, Wu Xia, Zhang Minghui, Wu Jie, Chen Guannan, Tang Hung Fai
Consulenti: Centro per la prog.ingegneristica e di ricerca, sede della General Equipment
Struttura e materiale: Acciaio
Building Area: 4.949 mq
Design Periodo: 2008-2009
Periodo di costruzione: 2009-2010
scritto da latma.