Mi è già capitato più volte, ma mai dal vivo purtroppo, di vedere filmati come questo, dove si organizzano proiezioni sulle facciate degli edifici che diventano dei veri e propri spettacoli urbani. Ma mai come in questo caso l’illusione ha toccato l’apice.
La facciata in questione è l’austera Hamburg Kunsthalle di O.M. Ungers, il cui disegno rigido e schematico si dissolve per mezzo di effetti tridimensionali veramente incredibili.
La produzione del filmato è della Urbanscreen, mentre l’Art Director è Daniel Rossa. Continue Reading →
Heatherwick Studio
la GRAN BRETAGNA all’EXPO 2010 di Shangai
Il Padiglione delle Idee, progettato da Heatherwick Studio, ha vinto il concorso per il padiglione britannico all’EXPO 2010 di Shanghai, battendo gli altri cinque progetti finalisti, compreso quello presentato dai creatori del London Eye – la ruota panoramica più grande del mondo. Il padiglione si presenta come una scatola con migliaia di aculei che gravitano senza un visibile sostegno al di sopra di una piazza pubblica. Continue Reading →
Davvero futuristico il Concept presentato dalla Honda a Ginevra, il modello 3R-C è una sorta di monoposto-scooter elettrico a 3 ruote, a metà strada tra auto e moto. Dotato di un abitacolo chiuso e batterie sotto la carrozzeria, sarà, si spera, presto in vendita. Continue Reading →
SPAN & ZEYTINOGLU
“The Topology of Sound”, l’ AUSTRIA all’EXPO 2010 di Shanghai
a mio parere forse il migliore dei padiglioni per l’EXPO di Shanghai. Progettato dallo studio viennese SPAN & ZEYTINOGLU, il progetto è risultato vincitore di un concorso indetto nel 2008. Lo spazio si svolge fluido dall’esterno all’interno senza soluzione di continuità. Il rivestimento ceramico lucido crea un bell’effetto sfumato delineando i contorni e le superfici sinuose.
“La principale forza trainante del progetto per il padiglione austriaco per l’EXPO di Shanghai 2010 è l’acustica, più precisamente la sua componente più importante: la musica. La musica come un concetto che riflette una continuità in termini di articolazione architettonica che collega in modo trasparente i diversi spazi. L’incarnazione delle condizioni sonore all’interno dello spazio si manifesta nell’architettura del padiglione, che risuona al ritmo delle performance dei VJ. La storia austriaca è ricca di tradizione musicale: da quella barocca a quella classica, infine quella moderna, contemporanea, ogni epoca avrà una sua area tematica. Lo spazio si dispiega dall’interno del corpo topologico, dallo spazio principale, attraverso la sala convegni creando tasche, poches, che includono il resto del programma, come negozi, ristorante, uffici, Area VIP e così via. Ciascuna di queste aree è connotata sulla qualità della vita all’interno di agglomerati urbani austriaci: musica, cultura, esperienza culinaria, paesaggi urbani, paesaggi opulenti e lussuosi. “(SPAN)
E’ oggi l’architetto più importante di Francia. Disegni audaci e sempre innovativi. Un’architetto indipendente e libero da schemi. Continue Reading →
Se da tempo (purtroppo) il fascino dei plastici “fisici” è stato soppiantato dal 3D renderizzato, presto anche quest’ultima tecnica sarà superata.
Zebra Imaging, in collaborazione con Autodesk ha infatti appena presentato il plastico Olografico. Tramite una sofisticata tecnica di stampa laser sono riusciti a rappresentare tridimensionalmente oggetti ed architetture su di una semplice piastra di plastica riflettente. Il nostro progetto sarà magicamente visibile da tutte le angolazioni, dall’alto come dal basso, sfruttando la visione olografica. Esso rimarra stampato sulla piastra e lo potremo facilmente trasportare ovunque, come ci assicurano i tecnici dell’azienda produttrice.
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Jiyeon Song
“One day Poem Pavillion”
Jiyeon Song ha creato il One Day Poem Pavilion, una installazione artistica che utilizza la luce solare (e l’ombra da essa prodotta) per rivelare, durante le ore del giorno, le parole di una poesia.
“Ho utilizzato una complessa serie di perforazioni, la superficie del padiglione permette alla luce di passare attraverso la creazione di modelli di spostamento, mediante i quali, durante i periodi specifici dell’anno, la luce passa e si trasforma nel testo leggibile di una poesia. Tali modelli di perforazione rivelano diverse poesie a seconda del calendario solare: “nuova vita”, è il tema durante il solstizio d’estate, “riflessione sul trascorrere del tempo” nel periodo del solstizio d’inverno.
Ivo OTASEVIC. OTAKO
A-CHAIR
Ivo Otasevic è il nome dell’architetto serbo che ha creato aChair, una sedia multiforme ma estremamente semplice nella sua progettazione. Oltre all’uso brillante di colori contrastanti, il suo design si distingue per l’unicità e l’eleganza.
Questa sedia è un compromesso tra un oggetto di uso quotidiano e una installazione d’arte: un oggetto da utilizzare o da esporre come una scultura per creare uno spazio stimolante.
La combinazione di colori e materiali (legno, plastica, metallo …) lo rende insieme un prodotto da concept store e un pezzo da galleria d’arte.