1-1

Il Modernismo di Mies restaurato a Chicago

Krueck & Sexton Architects, (Mies Van Der Rohe)
860-880 Lake Shore Drive, Chicago, USA

Largamente riconosciuta come una delle più iconiche architetture moderniste del XX secolo, il condominio 860-880 Lake Shore Drive, progettato da Mies Van Der Rohe è stato recentemente restaurato.

Allo studio statunitense Krueck & Sexton Architects (di cui avevamo già presentato un progetto recentemente qui) è toccato il compito del ripristino dell’opera, tra le più celebri  del leggendario modernista nel centro di Chicago.

860-880 è stato costruito tra il 1949 e il 1951, e si compone di due torri per appartamenti di 26 piani,  in acciaio e vetro su una piazza in travertino irregolare.

Basati sulle idee e teorie messe a punto da Mies a Berlino, gli edifici ridefiniscono il modo di intendere il grattacielo per la generazione post-guerra.

“Erano gli edifici più radicali del loro tempo”, ha detto Ron Krueck. “Sono leggeri e delicati e sorprendentemente sexy, e contrariamente a quanto molti credono non è così facile progettare una scatola di vetro “.

2.jpg

860-880 è situato a nord del quartiere d’affari centrale “Chicago Loop” ed a pochi passi dal lago Michigan.

Molti architetti e critici credono che 860-880 è il progetto con il quale Mies è andato più vicino al raggiungimento del suo obiettivo di “less is more” (meno è meglio).

Secondo l’American Institute of Architects, “Nessun altro edificio di Mies ha avuto un impatto così immediato e forte sui suoi contemporanei americani, e l’influenza di queste strutture ha pervaso gran parte dell’architettura moderna.”

1-1.jpg

Non c’è molto da dire“, ha dichiarato Mark Sexton. “Sono fondamentalmente solo acciaio e vetro utilizzati nel modo più efficiente possibile. Per contro, oggi gli edifici hanno spesso strati su strati di materiale. “

Oltre a più di mezzo secolo di normale usura, gli edifici avevano subito interventi di restauro nel corso degli anni. I problemi hanno riguardato soprattutto il restauro della corrosione del telaio in acciaio a vista degli edifici, la messa a punto delle ampie vetrate della hall e lo scolorimento della piazza in travertino.

C’erano anche problemi di estetica. Il vetro smerigliato originale nella hall era stato sostituito nei primi anni ’80 da un sistema laminato con uno strato intermedio traslucido che ha creato una tinta acquamarina storicamente inesatta.

3.jpg

Infine, la piazza è stata ricostruita, un processo che ha previsto la sostituzione delle lastre di travertino originale, la progettazione di un nuovo sistema di drenaggio e il ripristino dell’originale sistema di illuminazione della piazza.

Il progetto ha avuto inizio nell’estate del 2007 ed è stato completato nel mese di dicembre. Il costo è stato di 9 milioni di dollari.

7.jpg10.jpg

Una delle cose che ho imparato da restauro di questi edifici è che, per Mies, non c’è mai stata una risposta definitiva”, ha detto Krueck. «Era sempre interessato a ciò che di nuovo poteva accadere, alle nuove possibilità progettuali. E’ affascinante guardare come il suo pensiero si evolveva nel corso di un progetto. Nel 860-880, per esempio, i primi schizzi mostrano un esterno ondulato, con ampie finestre a bovindo. C’è anche un continuo processo di affinamento in termini di volumi e il modo in cui è disposta la piazza”.

9.jpg5.jpg4.jpg8.jpg6.jpg

foto di William Zbaren.

video

foto testi e disegni forniti a SPAZ10.1 da Krueck & Sexton Architects e protetti da copiright, tutti i diritti riservati.

scritto da latma.

Related Posts with Thumbnails

Commenti