ARTICOLO SCRITTO domenica, 07 feb, 2010 CATEGORIA: notizie TAGS: Eco, energia.
Il 25 gennaio scorso il LEED Steering Committee di U.S. Green Building Council (USGBC) ha formalmente approvato LEED Italia 2009 Nuove Costruzioni, l’adattamento italiano dello standard statunitense per la certificazione degli edifici sostenibili LEED BD&C (Building Design & Construction) 2009 di USGBC.
Finalmente sbarca anche in Italia il più Importante sistema mondiale di certificazione energetica degli edifici.
Parte adesso l’ultima fase di messa a punto, che si concluderà a Trento il 14 aprile con il lancio ufficiale di LEED Italia e la pubblicazione della relativa guida.
“L’approvazione il 25 gennaio scorso di LEED Italia 2009, adattamento italiano dello standard statunitense per la certificazione degli edifici sostenibili, è un passo di grandissima importanza per il miglioramento qualitativo delle costruzioni” – afferma Lorenzo Orsenigo, direttore di ICMQ, organismo di certificazione leader nel settore delle costruzioni e socio fondatore di Green Building Council Italia, l’associazione non profit che ha curato la versione italiana di LEED – “Del resto la sostenibilità in edilizia, considerata dalla Commissione Europea una delle linee strategiche di sviluppo per i prossimi anni, rappresenta il punto di incontro di molte parti interessate: l’amministrazione pubblica, che ha il dovere di tutelare la collettività e preservare l’ambiente; i promotori di interventi immobiliari perché è una modalità per ottenere incentivi economici e commercializzare meglio il prodotto; l’acquirente di un immobile, che è maggiormente attratto da un bene che consente risparmi futuri e offre un notevole comfort interno”.


Il sistema di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è uno standard applicato in oltre 100 Paesi nel mondo, sviluppato dall’U.S. Green Building Council (USGBC), associazione no profit che promuove e fornisce un approccio globale alla sostenibilità, dando un riconoscimento alle performance virtuose in aree chiave della salute umana ed ambientale. Gli standard LEED, elaborati dall’USGBC e presenti anche in Italia grazie al lavoro di GBC ITALIA che ne ha creato una versione locale, indicano i requisiti per costruire edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione.
Perché LEED?
- Stabilire uno standard comune di misurazione dei “green buildings”, definiti come edifici a basso impatto ambientale;
- Fornire e promuovere un sistema integrato di progettazione che riguarda l’intero edificio;
- Dare riconoscimento a chi realizza prestazioni virtuose nel campo delle costruzioni;
- Stimolare la competizione sul tema della prestazione ambientale;
- Stabilire un valore di mercato con la creazione di un marchio riconosciuto a livello mondiale;
- Aiutare i committenti e accrescere in loro la consapevolezza dell’importanza di costruire green;
- Trasformare il mercato e il settore delle costruzioni.
l sistema si basa sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio. Dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto.
I criteri sono raggruppati in sei categorie, che prevedono prerequisiti prescrittivi obbligatori e un numero di performance ambientali, che assieme definiscono il punteggio finale dell’edificio:
CRDT 01- Siti sostenibili (2 prerequisiti – 10 crediti ): gli edifici certificati LEED devono avere il minor impatto possibile sul territorio e sull’area di cantiere
CRDT 02- Gestione efficiente dell’acqua (1 Prerequisito – 4 Crediti): la presenza di sistemi per il recupero dell’acqua piovana o di rubinetti con regolatori di flusso deve garantire la massima efficienza nel consumo di acqua.
CRDT 03- Energia ed atmosfera (3 Prerequisiti, 6 Crediti): Utilizzando al meglio l’energia da fonti rinnovabili e locali, è possibile ridurre in misura significativa la bolletta energetica degli edifici. Negli Stati Uniti, ogni anno le costruzioni LEED immettono nell’atmosfera 350 tonnellate metriche di anidride carbonica in meno, rispetto ad altri edifici, garantendo un risparmio di elettricità pari al 32% circa.
CRDT 04- Materiali e risorse (1 Prerequisito, 7 Crediti): Ottengono un punteggio superiore, nel sistema di valutazione LEED, gli edifici costruiti con l’impiego di materiali naturali, rinnovabili e locali, come il legno.
CRDT 05- Qualità degli ambienti interni (3 Prerequisiti, 10 Crediti): Gli spazi interni dell’edificio devono essere progettati in maniera tale da consentire una sostanziale parità del bilancio energetico e favorire il massimo confort abitativo per l’utente finale.
CRDT 06- Progettazione ed innovazione + Priorità Regionali (3 Crediti + 1 Credito): L’impiego di tecnologie costruttive migliorative rispetto alle best practice è un elemento di valore aggiunto, ai fini della certificazione LEED.
Sommando i crediti conseguiti all’interno di ciascuna delle sei categorie, si ottiene uno specifico livello di certificazione, che attesta la prestazione raggiunta dall’edificio in termini di sostenibilità ambientale. La certificazione LEED si articola in:
- CERTIFIED (40 – 49 punti)
- SILVER (50 – 59 punti)
- GOLD (60-79 punti)
- PLATINUM (80 o più punti)
Quanti punti avrà la tua nuova casa?
scritto da au.
Molto interessante, speriamo che non diventi la solita etichetta che si compra.
Finalmente non si parla solo di efficienza energeti, isolamento, cappotti e cappottini.
Ci sono molte componenti da valutare e qui direi che c’è tutto.