BoxHome ad Oslo: modulo/casa nato per il freddo
Rintala Eggertsson Architects
BoxHome, Oslo, Norvegia
Casa prototipo i cui principi nascono da ragioni economiche e climatiche legate ai luoghi del freddo. Il volume contiene spazi minimi ma compenetrati e indefiniti nello spazio. I materiali naturali accentuano la sensazione di continuità spaziale interna ed esterna. Non possiamo che apprezzare progetto dello studio Sami Rintala di Oslo, che in un certo senso sconvolge l’abituale e rigido schema abitativo in cui siamo, purtroppo abituati a vivere.



Nei paesi del Nord tutti gli edifici abitativi devono necessariamente tenere conto delle condizioni particolari del clima. Inoltre, tutte le case devono essere riscaldate per più della metà dell’anno.
Produrre case piccole comporterebbe un notevole risparmio in termini economici ed ecologici. Tanto più che oggi l’edilizia consuma più di un terzo dell’energia e delle materie prime mondiali, molto più, ad esempio, del campo dei trasporti.
Questa dovrebbe essere una questione cruciale, soprattutto in scandinavia, dove la gente diviene costantemente più ricca e tende a comprare case più grandi.


BoxHome è una dimora di 19 metri quadrati, con quattro stanze che coprono tutte le funzioni base dell’abitare: una cucina con sala da pranzo, un bagno, un soggiorno ed una camera da letto.
“In primo luogo”, afferma l’architetto Sami Rintala, “il progetto si concentra sulla qualità dello spazio, dei materiali e della luce naturale, e cerca di ridurre la superficie non necessaria. Il risultato è una dimora in cui il prezzo è di solo un quarto del prezzo di ogni appartamento stessa grandezza nella stessa zona. BoxHome è un edificio prototipo, ma lo stesso atteggiamento potrebbe essere utilizzato per alloggi più grandi e di conseguenza, per i luoghi di lavoro… Nelle società occidentali in questo momento stiamo godendo dei più alti standard di vita mai conosciuti dal genere umano. Allo stesso tempo, siamo pienamente informati dei risultati della cultura del consumismo. Qui sta il paradosso più grande: Siamo costretti costantemente a dimenticare la realtà reale per poter godere della facciata dell’eccesso che abbiamo creato intorno a noi”.
L’obiettivo è quello di creare una dimora di pace minima, una specie di caverna urbana nella quale una persona si può ritirare quando vuole dimenticando per un pò l’intensità e il caos della città.

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Dati del progetto:
Cliente: Galleri ROM, Maridalsveien 3, Oslo, Norway.
Curatore: Henrik de Menassian
Work group:
Sami Rintala, architect Oslo
Dagur Eggertson, architect Oslo
John Roger Holte, artist Oslo
Julian Fors, architect student Vienna
Sponsors:
Aspelin-Ramm/ funding
Infill/ funding
Ruukki/ metal facades
Pilkington Floatglass/ windows
Optimera Industri/ interior wood
Vitra Scandinavia/ chair and lamps
SM-Lys/ lamps
Byggmakker/ construction material
Glava Isolasjon/ insulation
Materiali:
wood:
pine/ structures
cypress/ interior walls and floors
birch/ kitchen
spruce/ bathroom
red oak/ living room
nut/ bedroom
aluminium:
facades
Dimensioni: misure esterne 5500 cm (lunghezza) x 5700 cm (altezza) x 2300 cm (profondità).
Foto, testi e disegni forniti a SPAZ1O.1 direttamente dall’autore del progetto, tutti i diritti riservati.
scritto da latma.