raccontando Munari #02: i libri illeggibili

libro illegibile 01…”la più elementare manifestazione della fantasia nasce, forse, dal capovolgimento di una situazione, dall’uso dei contrari, degli opposti, dei complementari: lui dice verde? io dico rosso.

Una antica stampa popolare, molto nota, intitolata Il mondo alla rovescia mostra un cavallo che cavalca un uomo, un paesaggio sopra alle nuvole, alcune pecore che fanno da guardiani a un gregge di uomini, e altre amenità. I bambini ridono se noi gli diciamo che lo zucchero è amaro e si divertono molto se gli raccontiamo una storia di una tartaruga che corre come un lampo” (di Munari)


libro illegibile 03

Munari, designer e inventore, artista creativo ed eclettico, ha anche inventato i libri illeggibili che hanno la caratteristica di essere libri che possono essere letti da bambini (ed adulti) di tutto il mondo perché raccontano una storia senza l’utilizzo delle parole (per questo “illeggibili”).

libro illegibile 04

I libri illeggibili sono stati creati da Munari nel 1949 e da allora sono comparsi in varie mostre in tutto il mondo. Al posto delle parole vengono utilizzati materiali che raccontano una storia a
chiunque l’abbia tra le mani.
Le uniche scritte compaiono sulla copertina grigio chiaro: Libro illeggibile MN 1 di Bruno Munari Edito da Maurizio Corraini – Mantova; è stato pubblicato nel 1991, è di formato quadrato con i lati che misurano 10 centimetri. Le 32 pagine sono colorate ‐ arancio, giallo, verde, azzurro ‐ di dimensioni differenti e
sembrano legate in modo del tutto casuale da una sottile cordicella. Qualche notizia compare sulla bustina bianca che lo contiene: Questo libro è stato progettato da Bruno Munari per la Galleria d’Arte Contemporanea “Maurizio Corraini” di Mantova.

libro illegibile 02

Fa parte di un gruppo di libri definiti “illeggibili” perché non hanno parole da leggere, ma hanno una storia visiva che si può capire seguendo il filo del discorso visivo.
Sfogliando uno dei libri illeggibili di Bruno Munari, risulta subito evidente che questo geniale artista e designer li ha ideati utilizzando quello che lui stesso chiama l’uso dei contrari.

scritto da au.

Related Posts with Thumbnails

Commenti